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NutriScore per l’olio di oliva: molte criticità ma anche qualche buona notizia

Da 1 Febbraio 2022Nessun commento2 min read

Estratto da “Teatro Naturale” 21 Gennaio 2022.

Entro il 2022 l’Unione Europea dovrà stabilire una legge sull’etichettatura dei prodotti alimentari. Cruciali saranno l’estensione dell’obbligo dell’indicazione di origine e l’introduzione della bollinatura fronte-pacco contenente informazioni nutrizionali. Una scelta quest’ultima che, di fatto, apre la porta al Nutri-Score, il sistema attualmente in vigore in Francia e che sembra insidiare il nostro made in Italy.

I pro e i contro di NutriScore

I pro: NutriScore risponde efficacemente alla necessità, espressa anche dalla Commissione europea nell’ambito della Strategia Farm to Fork, di un sistema semplice che fornisca un’informazione facilmente leggibile e che aiuti il consumatore a ridurre grassi, zuccheri e sale, oltre ai cibi troppo calorici.
I contro: il sistema non considera gli additivi e, quindi, non penalizzerebbe i prodotti industriali e confezionati. Un esempio spesso portato avanti dai detrattori è quello della lattina di Coca Cola Zero e dell’Olio di oliva: alla prima Nutri-Score assegna la lettera B e il colore verde chiaro (in pratica, il via libera al consumo) mentre al secondo assegna la lettera C e il colore arancione scuro (quindi, una sorta di “allerta” sull’opportunità di consumarlo).
Un altro elemento di criticità è il fatto che la valutazione di Nutri-Score è riferita alla quantità standard di 100 grammi (o 100 ml): in questo modo alcuni alimenti, come il già citato olio extravergine di oliva o il parmigiano reggiano, possono essere penalizzati risultando troppo grassi (con punteggio C e colore giallo o arancione scuro). Un’indicazione che, in pratica, non tiene conto del fatto che quasi nessuno utilizza 100 grammi di olio o di parmigiano per condire una porzione di pasta.

Leggi l’articolo completo al link:

https://www.teatronaturale.it/tracce/mondo/37259-nutriscore-per-l-olio-di-oliva-molte-criticita-ma-anche-qualche-buona-notizia.htm

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